La mindfulness ha radici nelle tradizioni orientali, ed è stata portata in Occidente dal monaco Thich Nhat Hanh e dal biologo Jon Kabat-Zinn, che ha integrato i principi del buddhismo zen con la ricerca scientifica.
Mindfulness significa portare l'attenzione al momento presente con curiosità, compassione e senza giudizio. Per comprendere come praticarla, è utile analizzare il funzionamento della mente umana.
La mente è costantemente occupata a generare pensieri. Quando siamo svegli, sono pensieri coscienti, mentre durante il sonno diventano sogni. Non esistono pratiche che ci liberino completamente dal pensare, ma possiamo imparare a non identificarci con i pensieri. I pensieri sono come nuvole nel cielo; il nostro Sé è il cielo che le contiene.
Secondo Carl Jung, la psiche è composta dalla coscienza, ovvero l'Io, e dall'inconscio, che include sia l'inconscio personale che quello collettivo.
Il Sé è il centro dell'intera psiche e guida l'Io verso l'individuazione.




