Disturbi del connettivo

DISTURBI DEL CONNETTIVO

Il tessuto connettivo è una rete vitale che trasporta acqua, nutrienti ed energia attraverso il nostro corpo. Immaginalo come una rete morbida ma resistente che avvolge ogni struttura corporea. Si trova nel liquido interstiziale e nella matrice cellulare, ed è mantenuto insieme dalle membrane cellulari, dal citoscheletro e dai microfilamenti e microtubuli.

È qualcosa di profondo e antico, una vera e propria impronta del nostro corpo.

In osteopatia si dice che struttura e funzione sono interdipendenti e ciò che le collega è il tessuto connettivo. Alterazioni nel movimento, come strain o distorsioni, influenzano anche i fluidi che investono il tessuto connettivo.

La disfunzione somatica riguarda alterazioni delle funzioni corporee che coinvolgono scheletro, articolazioni, strutture miofasciali, sistema vascolare, linfatico e neurologico, tutti avvolti dal tessuto connettivo.

Il principio della Tensegrità spiega come il corpo mantenga un equilibrio tra le forze di tensione e compressione, distribuite uniformemente.

L'osteopata, con una palpazione esperta, è in grado di percepire le variazioni del tessuto connettivo attraverso la fascia, i muscoli e i legamenti, correggendo eventuali disfunzioni per ripristinare il corretto funzionamento fisiologico.

Quando siamo in buona salute, le forze di compressione e stiramento sono equilibrate, non solo in condizioni statiche ma soprattutto in movimento, e tale equilibrio è mantenuto grazie al tessuto connettivo.