CICATRICI E ADERENZE
La cicatrice è una risposta fisiologica del corpo a un danno o una lesione di varia natura a carico della pelle.
Il corpo reagisce innescando un processo di riparazione, in cui il tessuto danneggiato viene sostituito con tessuto fibroso.
Il processo di cicatrizzazione di una ferita avviene in diverse fasi: prima c'è l'emostasi, durante la quale le piastrine intervengono per bloccare la fuoriuscita di sangue.
Il Sistema Immunitario produce neutrofili e macrofagi per eliminare gli agenti patogeni, causando infiammazione. In questa fase, la ferita appare gonfia, rossa e calda al tatto.
Man mano che il coagulo di sangue viene sostituito da un tessuto cicatriziale più solido e fibroso, la zona si stabilizza e non si riapre più.
Questo meccanismo di difesa è eccellente, ma può portare a conseguenze funzionali di adattamento non sempre efficienti. Ad esempio, la produzione di fibrina e collagene può essere eccessiva rispetto al reale danno subito, oppure il sistema immunitario può attivare una risposta troppo forte dei macrofagi, rallentando così la cicatrizzazione.
Il tessuto fibroso ha la caratteristica di essere poco elastico, compatto e meno ricco di acqua, con una maglia di apertura più fitta che ostacola il passaggio di nutrienti. Questo può tradursi in una limitazione funzionale del corpo, poiché la cicatrice può causare restrizioni di movimento nei tessuti circostanti.

